Storia
Una storia delle cabine fotografiche automatiche
Dalle prime fotocamere automatiche ai piccoli teatri di autoritratto di oggi.
La tenda è un inizio familiare, ma la cabina che si nasconde dietro di essa non è nata già completa. Una storia utile distingue tre cose: gli esperimenti di fotografia automatica, il Photomaton funzionante di Josepho e le imprese successive che hanno reso comuni le cabine fotografiche.

Prima della cabina fotografica che conosciamo
Il Museo svizzero della macchina fotografica documenta la macchina di Enjalbert presentata a Parigi nel 1889 e il Bosco di Bernitt del 1893 ad Amburgo. Quei primi dispositivi producevano ferrotipi anziché le strisce di carta che oggi immaginiamo. Appartengono alla storia dell’automazione; definire ciascuno di essi una moderna cabina fotografica nasconde ciò che restava ancora da risolvere.
Prova: Museum history
1925, 1926 e un compleanno contestato
Gli Archivi nazionali ungheresi datano il prototipo funzionante di Josepho al luglio 1925 e lo studio di Broadway con cinque macchine al settembre 1926. Il successivo riepilogo del catalogo di una fotografia del Library of Congress indica invece il settembre 1925 per il debutto a Broadway. Anche il centenario della Gallery si basa sul 1925. Manteniamo esplicita la discrepanza: prototipo, brevetto e apertura al pubblico sono tappe diverse.
Prova: Archival research · Record di raccolta · Exhibition
Un ritratto quotidiano diventa una performance
La cabina fissa la fotocamera e poi lascia che sia la persona fotografata a decidere cosa fare tra uno scatto e l’altro. Questa combinazione è adatta sia alle foto d’identità sia ai ritratti giocosi. La stessa struttura ripetitiva ha in seguito interessato gli artisti, senza che ogni persona fotografata dovesse considerare artistico il risultato. La striscia è sia un oggetto fotografico sia una sequenza: osservane insieme i fotogrammi, invece di considerare un’espressione poco posata come una foto venuta male.
Fonti e approfondimenti
Fonti per i fatti specifici e le descrizioni dei prodotti di cui sopra. I nostri esempi pratici, interpretazioni e suggerimenti pratici costituiscono una guida editoriale originale.
- Swiss Camera Museum — automatic portrait machinesMuseum history
- National Archives of Hungary — Anatol Josepho and PhotomatonArchival research
- Library of Congress — Anatol Josepho, 29 March 1927Record di raccolta
- The Photographers’ Gallery — Strike a Pose! (2025–2026)Exhibition