Arte e cultura
ID400 di Tomoko Sawada: una persona, molte identità
Una cabina automatica per fototessere diventa il contesto di un esperimento sull’aspetto.
Cosa proverebbe un ritratto se la stessa persona apparisse come centinaia di persone diverse? Tomoko Sawada ha usato una macchina ID-photo per trasformare quella domanda in un corpo di lavoro. Il formato ripetuto rende piccole differenze insolitamente evidenti.
Il metodo documentato
La scheda della collezione del Tokyo Photographic Art Museum racconta che Sawada si è travestita da quattrocento personaggi immaginari e ha usato una macchina automatica per fototessere in bianco e nero con sviluppo chimico. La scheda di ID400 è datata 1998.
Prova: Record di raccolta
Un lavoro, diverse date di catalogo
MoMA cataloga ID400 #101–200 come un’opera del periodo 1998–2001 composta da 100 stampe alla gelatina d’argento. Questo intervallo riguarda l’opera della sua collezione. Non va attribuito automaticamente a ogni singola fotografia o alla scheda di ciascun museo.
Prova: Record di raccolta
Un'esercitazione di ritratto
Per un piccolo esperimento originale, mantenere la posizione della fotocamera fissa e cambiare solo una scelta visibile tra cornici: capelli, collare, occhiali o espressione. Confrontare la sequenza prima di decidere quale immagine assomiglia più a te. Utilizzare l'esercizio per esplorare la presentazione; una striscia giocosa non è un sostituto di una fotografia ufficiale ID.
Fonti e approfondimenti
Fonti per i fatti specifici e le descrizioni dei prodotti di cui sopra. I nostri esempi pratici, interpretazioni e suggerimenti pratici costituiscono una guida editoriale originale.
- Tokyo Photographic Art Museum — Tomoko Sawada, ID400Record di raccolta
- Museum of Modern Art — ID400 #101–200Record di raccolta