Arte e cultura
Cosa rende il ritratto “Identical twins” di Diane Arbus così inquietante?
Il doppio ritratto con attenzione frontale invita il confronto mentre resiste all'idea che due persone sono intercambiabili.
“I gemelli identici di Diane Arbus, Roselle, N.J., 1966” è una stampa gelatina-argento di due sorelle in piedi fianco. Il titolo dà allo spettatore una categoria prima dell’incontro, ma l’accoppiata disposizione della fotografia incoraggia l’attenzione a piccole differenze di espressione e postura.
Un ritratto abbinato, non un grafico di confronto
MoMA registra la fotografia come fatta nel 1966 e stampata in gelatina d'argento. Il suo vicino-simmetria spinge gli spettatori a confrontare i gemelli, ma ogni volto rimane una presenza individuale. L'immagine si è diffusa ampiamente nella cultura popolare, a volte staccata dal suo titolo originale e contesto fotografico.
Il visore completa l'accoppiamento
Gli abiti simili delle sorelle e la posizione condivisa stabiliscono un ritmo visivo. Le piccole variazioni poi diventano cospicue perché la composizione invita side-by-side cercando. Questo è un motivo per cui i ritratti abbinati possono sentirsi incasinati: la fotocamera presenta la stessa e la differenza subito, mentre gli spettatori cercano di risolvere la tensione.
Un confronto stand
Le strisce Photobooth spesso invitano gli utenti a confrontare le espressioni successive della stessa persona; il ritratto di Arbus chiede agli spettatori di confrontare due persone fotografate insieme. In entrambi i casi la ripetizione rende la differenza leggibile. Il confronto riguarda solo la struttura visiva; il lavoro di Arbus è un ritratto indipendente, non un'immagine di photobooth.
Fonti e approfondimenti
Fonti per i fatti specifici e le descrizioni dei prodotti di cui sopra. I nostri esempi pratici, interpretazioni e suggerimenti pratici costituiscono una guida editoriale originale.
- Diane Arbus, Identical twins, Roselle, N.J., 1966 — MoMAMuseum or library collection record