Storia
Che cos'è un collotipo in un libro o una stampa museale?
Collotype era un processo di stampa fotomeccanica che usava la gelatina su vetro per trasferire toni fotografici su carta.
La V&A pone l'uso del collotipo tra il 1870 e il 1920. Una piastra di vetro rivestita con gelatina sensibilizzata è stata esposta sotto un negativo; il modello di gelatina indurita e assorbente dall'acqua poi trasferito inchiostro su carta fine.
Un collotipo può sembrare fotografico mentre viene fatto su una stampa
Un collotipo può sembrare fotografico mentre viene fatto su una stampa piuttosto che come stampa carta fotografica diretta. Questo lo ha reso utile per riprodurre immagini in edizioni e pubblicazioni, dove molti lettori potevano vedere la stessa immagine.
Prova: Wikipedia article
Una striscia di photobooth è un output diretto da una sessione
Una striscia di fotobooth è un output diretto da una sessione, mentre il collotype appartiene a una catena di riproduzione. Se una striscia appare in un vecchio libro, l'immagine stampata e la striscia fisica sono oggetti separati con storie separate.
Prova: Wikipedia article
Quando si identifica un collotipo
Quando si identifica un collotipo, utilizzare il record di catalogo o l'esame tecnico piuttosto che la dimensione o il soggetto da solo. Una riproduzione stampata può mostrare un ritratto o un paesaggio ancora appartengono alla storia della pubblicazione piuttosto che alla produzione immediata della fotocamera. Questa distinzione può impedire che una riproduzione in un photobook venga mal etichettata come una stampa fotografica originale.
Prova: Wikipedia article
Fonti e approfondimenti
Fonti per i fatti specifici e le descrizioni dei prodotti di cui sopra. I nostri esempi pratici, interpretazioni e suggerimenti pratici costituiscono una guida editoriale originale.
- Collotype — WikipediaWikipedia article